Informational Comment Vint Cerf

Internet Draft Internet Society

Document: draft-isoc-internet-for-everyone-00.txt April 1999

Category: Informational

 

 

 

Internet è per tutti ( "The Internet is for Everyone" )

 

Status di questa memoria

Questo documento è un Internet-Draft ed è in piena conformita’ con tutte le provvisioni della Sezione 10 di RFC2026[1]. Le Internet-Draft sono documenti di lavoro della Internet Engineerign Task Force (IETF), le sue aree, ed i suoi gruppi di lavoro. Tenete conto che altri gruppi possono distribuire documenti come Internet-Draft. Le Internet-draft sono bozze di documenti validi per un massimo di sei mesi e possono essere aggiornati, sostituiti, o resi obsoleti da altri documenti in qualsiasi momento.

E improprio utilizzare gli Internet-Draftscome materiale di riferimento o citarli altro che come "lavoro in corso" .

L'elenco degli Internet-Draft correnti e’ accessibile a http://www.ietf.org/ietf/1id-abstracts.txt

L'elenco degli Internet-Draft come "directory-ombra" e’ accessibile in http://www.ietf.org/shadow.html .

1. Abstract

Internet e’ realmente per ciascuno. Comunque, lo sara’ solamente se noi lo rendiamo tale.

 

2. Internet è per tutti.

Internet è per tutti!

Come e’ facile da dire - cosi’ e’ difficile da raggiungere!

A che punto siamo nel raggiungere questo nobile obiettivo ?

Internet è al suo undicesimo anno di annuale raddoppio dal 1988.

Ci sono piu’ di 44 milioni di hosts in Internet ed una stima di 150 milioni di utenti, in tutto il mondo. Dal 2006, è probabile che Internet superi la rete telefonica mondiale, sempre che a quella data non sia diventata la rete telefonica in virtù della telefonia IP. Inoltre, decine di milioni di apparecchi abilitati ad Internet si unirannno ai tradizionali server, desktop e laptops come parte della famiglia di Internet.

Pagers, telefoni cellulari ed assistenti personali digitali potranno benissimo unirsi per divenire il nuovo strumento di telecomunicazione della prossima decade. Comunque, persino in rapporto al sistema telefonico, è opportuno sapere che solo metà la popolazione di Terra ha mai effettuato una telefonata.

Si valuta che il commercio sulla rete raggiungerà qualcosa come $1.8T / $3.2T nel 2003. Cio’ è a soli quattro anni da ora (ma una lunga carriera in anni-Internet).

Il numero di utenti di Internet raggiungerà probabilmente gli oltre 300 milioni dalla fine dell'anno 2000, ma cio’ è solo il 5% della popolazione terrestre. Dal 2047 la popolazione della mondo può raggiungere gli 11 miliardi. Se solo il 25% della allora popolazione del mondo sara’ su Internet, cioe’ quasi 3 miliardi di utenti ovvero dieci volte la popolazione stimata al termine dell'anno prossimo.

Appena le bande veloci diverranno la norma, attraverso giri di abbonati digitali, modem via cavo, collegamenti radio digitali terrestri e satellitari, la convergenza dei mezzi disponibile su Internet diverrà ovvia.

La televisione, la radio, la telefonia ed I tradizionali mezzi di stampa troveranno una loro controparte in Internet - e cambiera’ profondamente la presenza di software che trasforma il media unidirezionale in risorse interattive, condivisibili da molti.

E’ oramai assodato che Internet e’ uno dei piu’ potenti amplificatori di discorso mai inventato. Offre un megafono globale per voci che potrebbero essere altrimenti ascoltate solo flebilmente, se non per niente. Invita e facilita punti di vista multipli e un dialogo in una maniera non implementable dai tradizionali mass media a senso unico.

Internet può facilitare pratiche democratiche in maniera inaspettata.

Lo sapete che "proxy voting for stock shareholders" è ora comunemente supportato da Internet? Forse possiamo trovare ulteriori vie tali da semplificare ed espandere il "voting franchise" in altro domini, incluso quello politico, appena aumentera’l’accesso a Internet.

Internet sta diventando il ricettacolo di tutto cio’ che abbiamo compiuto come società. Sta diventando un genere di Boswell disorganizzato dello spirito umano. Pensa bene a cio’ che spedisci via e-mail, ai newsgroup, e con altri mezzi - un giorno potresti ritrovartelo in una ricerca sul web. I database condivisi in Internet agiscono come acceleratori del ritmo del progresso della ricerca, grazie all’accesso online alle masse di informazioni comunemente accessibili.

Internet muove il pianeta! Già, l’Internet interplanetario è parte del programma di missione NASA su Marte, ora in preparazione al Jet Propulsion Laboratory. Dal 2008 dovremmo avere una rete Terra-Marte ben funzionante che servira’ come spina dorsale nascente di un sistema interplanetario di Internets - InterPlaNet è una rete di Internets! Infine, avremo relays di Internet interplanetari in orbita polare solare così che possano vedere la maggior parte dei pianeti ed i loro gateways interplanetari per la maggior parte se non tutto il tempo.

Internet è per tutti - ma non lo sarà se non è alla portata di tutto coloro che desiderano usufruire dei suoi servizi, cosicche’ dobbiamo dedicarci a rendere Internet tanto economico quanto altre infrastrutture così critiche per il nostro benessere. Mentre seguiamo la Legge di Moore per ridurre il costo delle apparecchiature che ci abilitano ad Internet, cerchiamo anche di stimolare le politiche delle regole che sfruttano il potere della competizione per ridurre I costi.

Internet è per tutti,- ma non lo sarà se I Governi ne restringono l’accesso, cosicche’ dobbiamo dedicarci a mantenere la rete senza restrizioni, senza restrizioni e senza regole. Dobbiamo avere la libertà di parlare e la libertà di ascoltare.

Internet è per tutti - ma non lo sarà se non potra’ stare al passo con la esplosiva richiesta per i suoi servizi, cosicche’ dobbiamo dedicare noi stessi alla continuita’ della sua evoluzione tecnologica e sviluppo degli standard tecnici, giace nel cuore della rivoluzione Internet. Dedichiamoci all'appoggio della Internet Architecture Board, della Internet Engineering Steering Group, della Internet Research Task Force e dellaInternet Engineering Task Force, poiche’ esse ci guidano verso un futuro sconfinato.

Internet è per tutti - ma non lo sarà fino a che in ogni casa, in ogni affare, in ogni scuola, in ogni città ed ogni paese sul Globo, Internet può essere accessibile senza limitazioni, in ogni momento ed in ogni lingua.

Internet è per tutti - ma non lo sarà se è troppo complesso da essere usato facilmente da ciascuno. Dedichiamoci al compito di semplificare le interfacce di Internet ed a istruire tutto coloro che sono interessati al suo utilizzo.

Internet è per tutti - ma non lo sarà se le legislazioni nel mondo creano una jungla di leggi incompatibili che impediscono la crescita del commercio elettronico, ostacolano la protezione della proprietà intellettuale, e soffocano la libertà di espressione e lo sviluppo di economie di mercato. Dedichiamoci alla creazione di una struttura legale globale nella quale le leggi lavorano attraverso I confini nazionali per rinforzare la spirale di valori verso l'alto che Internet è capace di creare.

Internet è per tutti - ma non lo sarà se i suoi utenti non possono proteggere la loro privacy e la riservatezza delle operazioni che effettuano sulla rete. Dedichiamoci alla proposta che una tecnologia crittografica sufficiente a proteggere la privacy da rivelazioni non autorizzato dovrebbe essere liberamente disponibile, applicabile ed esportabile.

Inoltre, come l’autenticità giace nel cuore della fiducia negli ambienti collegati via rete, dedichiamoci a lavorare verso lo sviluppo dei metodi di autenticazione e dei sistemi capaci di sostenere il commercio elettronico attraverso Internet.

Internet è per tutti - ma non lo sarà se genitori ed insegnanti non possono creare spazi protetti a volonta’ per I nostri giovani per cui l’intero spazio di Internet può essere inadatto.

Dedichiamoci allo sviluppo di tecnologie e pratiche che offrano questa flessibilità protettiva a coloro che accettano la responsabilità di provvedervi.

Internet è per tutti - ma non lo sarà se non ci comportiamo responsabilmente nel suo uso e non prestiamo attenzione al diritto di altri che condividono la propria ricchezza.

Dedichiamoci all'uso responsabile di questo nuovo mezzo di comunicazione ed alla proposta che con le libertà che Internet abilita arriva anche una responsabilità commisurata ad usare questi potenti abilitatori con cura e considerazione. Per quelli che scelgono di abusare di questi privilegi, dedichiamoci a sviluppare gli stumenti necessari per combattere l'abuso e punire I trasgressori.

Spero che gli Internauti di tutto il mondo si uniscano alla Internet Society e che le organizzazioni cosi’ concepite raggiungano questa meta, cosi’ facilmente determinata ma dura da raggiungere. Come ci avviciniamo alla pietra miliare del terzo millennio, quale miglior tema potremmo meglio chiedere che rendere Internet il mezzo di comunicazione del nuovo millennio ?

Internet E’ per tutti - ma non lo sarà a meno che NOI non lo facciamo così.

3. Indirizzi dell’autore :

Vint Cerf

Presidente della Internet Society

Aprile 1999

e-mail: vcerf@MCI.NET